Il Corbezzolo Tropea Residence · Costa degli Dei
Un Viaggio nel Tempo
Da leggenda a roccaforte bizantina, da città demaniale a meta turistica internazionale: la storia di Tropea è un intreccio di mito, dominazioni e rinascite che ha plasmato ogni pietra del suo centro storico. Il Corbezzolo Tropea Residence sorge a pochi minuti da questo borgo millenario — ecco il racconto, capitolo per capitolo.
Capitolo 01
Preistoria – VIII sec. a.C.La leggenda narra che a fondare Tropea sia stato Ercole, di ritorno dalle Colonne d'Ercole, che si fermò su questo sperone di roccia a picco sul Mar Tirreno e la chiamò in onore della nutrice Giunone — tanto che, si dice, il suo nome più antico fosse Portercole. Ben prima del mito, però, il masso su cui sorge il centro storico offriva già riparo agli uomini: alcuni reperti archeologici testimoniano insediamenti risalenti a circa 3000 anni prima di Cristo, in un'area che faceva parte della Magna Grecia.
Capitolo 02
III sec. a.C. – V sec. d.C.La storia documentata di Tropea inizia in epoca romana. Secondo alcuni studiosi fu Scipione l'Africano, di ritorno dalla vittoria su Cartagine nel 209 a.C., a volere qui una città che celebrasse il trionfo — da cui il nome Tropea, dal latino tropaeum, "trofeo". Poco più a sud i romani costruirono anche un porto commerciale, ricordato da Plinio e Strabone, mentre lungo questa costa Sesto Pompeo sconfisse le truppe di Cesare Ottaviano.
Capitolo 03
535 – 1059Nel 535 l'imperatore Giustiniano ordinò al generale Belisario di fortificare Tropea insieme a Reggio, Amantea e Gerace, in piena Guerra Gotica. Nacquero così le mura che ancora oggi si possono ammirare sul lato est della città, note come "Mura di Belisario". In questi secoli la figura del vescovo divenne il punto di riferimento della comunità, ben oltre l'ambito spirituale.
Capitolo 04
1059 – 1266Con l'arrivo dei Normanni, Tropea si consolidò come roccaforte protesa sul Tirreno, difesa da alte mura, porte fortificate e da un castello. Fu in questo periodo che sorse la nuova Cattedrale, edificata in un punto simbolico della città, tra il Castello, la Porta di Mare e la Regia Corte Bagliva — oggi sede dell'Antico Sedile.
Capitolo 05
1266 – 1503Nel Regno di Napoli le dinastie si susseguirono — Svevi, Angioini, Aragonesi — e con esse arrivarono a Tropea ricche famiglie dell'aristocrazia mercantile, che costruirono i loro palazzi patrizi a picco sulla rupe, accanto a chiese e conventi. La città, libera e demaniale, godette di ampi privilegi e si governò in gran parte da sé.
Capitolo 06
XV – XVI secoloVerso la fine del Quattrocento san Francesco di Paola visitò Tropea durante la sua opera di evangelizzazione e indicò agli abitanti il luogo dove costruire una chiesa: nel 1552 sorse così l'edificio a lui dedicato, fuori le mura, con il suo elaborato portale in pietra. Nel 1569 il nobile Alessandro D'Aquino volle la chiesa del Carmine, mentre nel 1521 fu l'imperatore Carlo V a far edificare la chiesa dell'Annunziata.
Capitolo 07
XVI – XIX secoloTra Spagnoli e Borboni, Tropea attraversò secoli di stabilità amministrativa e crescita del suo patrimonio religioso e civile, arricchendosi di monumenti, conventi e delle dimore nobiliari che ancora oggi caratterizzano il centro storico. La città mantenne intanto il suo ruolo strategico di terrazzo sul Mar Tirreno, conteso nei secoli da imperatori e governanti.
Capitolo 08
1861 – 1905Dopo l'Unità d'Italia, Tropea visse una stagione di trasformazioni urbanistiche: tra il 1825 e il 1893 furono demoliti diversi palazzi pericolanti per aprire nuovi larghi e una terza porta cittadina, Porta Nuova. Il terremoto del 1905 danneggiò gravemente la facciata del Santuario di Santa Maria dell'Isola, poi ricostruita nello stile attuale, con il campanile centrale e le guglie piramidali.
Capitolo 09
1900 – 1990Come gran parte del Sud Italia, anche Tropea conobbe l'emigrazione verso le Americhe dopo la nascita del Regno d'Italia. Ma a partire dagli anni Sessanta il vento cambiò: le spiagge bianche, le acque cristalline e il centro storico affacciato sul mare iniziarono ad attirare un turismo sempre più numeroso, trasformando gradualmente l'economia locale.
Capitolo 10
2000 – oggiOggi Tropea è conosciuta in tutto il mondo come la "Perla del Tirreno": fa parte del club de I Borghi più Belli d'Italia, sventola la Bandiera Blu dal 2020 e ha riconquistato le 5 Vele di Legambiente nel 2023, dopo diciotto anni. Nel 2021 si è aggiudicata il titolo di "Borgo dei Borghi" su Rai3. Ogni settembre il centro storico ospita il Tropea Blues Festival, mentre la celebre cipolla rossa IGP resta uno dei simboli gastronomici della Calabria.
Vivi la Storia da Vicino
Il Corbezzolo Tropea Residence ti aspetta sulla collina, con vista sul Mar Tirreno e sulle Isole Eolie.